Dovete sapere che questa storia è lunga: circa un anno fa, era febbraio del 2014, mi avevano detto che si poteva partecipare come parrocchia alla messa mattutina di papa Francesco, con una rappresentanza della parrocchia di 25 persone. Era una bella opportunità. Mi chiedevo però, con un numero così ristretto, chi potesse rappresentarci dal papa. Contemporanemaente sia il papa che tanti nella chiesa sottolineavano e lo sottolineano ancora l'importanza di curare bene i piccoli: bambini, ragazzi, adolescenti ... così incontrandomi con i catechisti è maturata l'idea di andare con il catechismo, visto che eravamo circa quel numero richiesto.

Il percorso e l'attesa sono state lunghe, poi alla fine ci è stato proposto il 14 novembre come data per recarci lì, e così con tutti i ragazzi e bambini che avevamo coinvolto all'inizio e ci avevano seguito durante questa attesa, siamo andati la mattina presto dal papa. Arrivati lì abbiamo creato un po' di difficoltà agli organizzatori, perché, non lo sapevo, ma nessun catechismo era mai stato lì la mattina, sempre le parrocchie erano andate con rappresentanze di adulti, così era la prima volta che papa Francersco celebrava la Messa con un piccolo gruppo di bambini.

Lui è stato molto contento e ha fatto una omelia facendo le domande a noi e ascoltando le nostre risposte. Questa cosa ha attirato l'attenzione di molti ed anche due giornali quotidiani (L'Osservatore Romano e Avvenire) hanno commmentato questa omelia del papa, che in questo modo è diventata un po' famosa.

Ultimo sviluppo della nostra avventura è stato andare a finire in un terzo giornale, una rivista settimanale per la precisione, in questa rivista dal titolo "A sua immagine" c'è un inserto: "Le storie a fumetti di papa Francesco", che prendendo fatti della vita del papa, li racconta attraverso i fumetti. E' così che la nostra avventura è stata disegnata e raccontata nel modo che vedete sotto e che pubblichiamo con il genitle permesso della rivista. Chi lo avrebbe mai immaginato che Santa Maria Madre della Provvidenza sarebbe mai diventata un fumetto? 

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Mi è arrivata questa email da Diego, prima di partire per l'America mi ha raccontato del suo progetto, vi passo la sua prima riflessione sulla esperienza che sta vivendo. 


Caro Don, 

inizio oggi a mandare degli aggiornamenti via email dal mio blog sull'esperienza lavorativa a Milwaukee come community organizer. Non ne abuserò, ma spero di fare cosa gradita condividendo questo mondo poco conosciuto che riesce a fare cose incredibili e a rendere davvero viventi gli ideali della democrazia. Mentre partecipo a quello che succede qui non riesco a fare a meno di prendere appunti e far lavorare il mio bisogno di raccontare.

Un caro saluto.

La cosa più radicale che insegnamo
Diego 2014
 
Kathleen Patròn, community organizer di Common Ground 

Siamo nel collegio di sole donne Alverno creato da un ordine religioso di suore nel 1887. Tutti gli ingredienti per apparire come un luogo tradizionalista. E’ l’opposto. Non ci sono voti alla fine dell’anno né per gli esami. Le allieve sono chiamate a valutare gli insegnanti e i programmi attraverso discussioni aperte. Solo il 30% delle allieve è cattolico, il resto di altre fedi o non credente. Ci sono organizzazioni sia degli insegnanti che delle allieve apertamente femministe. Incoraggiano la partecipazione politica. E hanno anche un corso di community organizing.

Lo insegna Kathleen a volte. La prima volta che l’ho accompagnata a una lezione, nelle presentazioni iniziali (un rito immancabile in qualsiasi riunione organizzata dalla IAF) un’allieva ci dice che da grande vuole fare la presidente degli Stati Uniti. La rivedo poi all’assemblea pubblica convocata da Common Ground lo scorso 19 ottobre e alla valutazione successiva. Giorni dopo siamo di nuovo alla sua università in attesa di un incontro con una docente. Lei vede Kathleen e si avvicina subito. “Ci sono un sacco di cose che non mi sono piaciute all’assemblea. Ero molto delusa e molte altre persone lo erano”. Kathleen la guarda in modo del tutto aperto e le chiede: “interessante. E perché?”. Lei inizia a dirle che non era riuscita a intervenire nella valutazione. Che l’uomo che la conduceva non era interessato agli input, solo a dire il suo punto di vista. Che le slide non funzionavano e non si vedevano. Che c’era troppa religione e sembrava che volesse essere imposta ai presenti, tanto che un’amica che era con lei se n’era andata.

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Quando Anna Rita ci ha proposto di realizzare con i bambini dell'oratorio un "Presepe di Pasqua", alla curiosità iniziale sono subentrate una grande gioia e un'adesione sentita e profonda. Presepe e Pasqua, parole solo apparentemente distanti.

La rappresentazione della nascita di Gesù e la scena drammatica della crocifissione trovano in Gesù risorto il coronamento e il senso di tutto quanto è stato. Da una parte la buona novella della nascita del Salvatore dell'umanità; dall'altra, la buona novella della sua Risurrezione, del trionfo sulla violenza e sulla morte.

Dall'iniziale piccola ricerca per reperire idee su materiali, allestimento, personaggi e scene, abbiamo scoperto che quella del presepe di Pasqua è una tradizione diffusa e radicata in molte realtà, con una ricchezza di esperienze e repertori straordinaria.

Il piccolo laboratorio per la realizzazione del presepe, è stata un’occasione speciale e nuova per vivere la Pasqua attraverso una esperienza concreta e creativa di immersione e identificazione nel mistero della Crocifissione e Risurrezione di Gesù, in grado di suscitare nei piccoli, ma non solo, emozioni, riflessioni, sentimenti genuini e personali.

Durante tutto il periodo della Quaresima abbiamo realizzato insieme ai bambini personaggi, ambienti, animali, piante, attingendo alla storia di Gesù negli anni della sua predicazione, e collocandoli di fronte alla scena drammatica della crocifissione.

I bambini hanno interpretato in modo originale, ciascuno secondo la propria sensibilità, sia i personaggi proposti da noi adulti, anche attraverso rinvii ai passi del Vangelo, sia quelli scelti da loro in base a un ricordo, un pensiero, un passaggio per loro significativo all'interno dei racconti dei vangeli stessi. È stato così che ad affacciarsi sulla scena, insieme all'asino, al gallo, a Maria sotto la Croce, sono apparsi personaggi imprevisti: i bambini, il pozzo, persino il figliol prodigo.

Il percorso che abbiamo insieme costruito si svolge lungo un vero e proprio montaggio di piccole scene. Un itinerario in grado di condurre lo sguardo dello spettatore all’interno di un piccolo viaggio alla riscoperta delle parole e dei gesti di Gesù. Al vertice e compimento di questo cammino si trovano la Crocifissione e Risurrezione, con il sepolcro vuoto.

Speriamo che il frutto di questo lavoro, semplice ma vissuto con autenticità e in comunione, rappresenti solo l’inizio di una esperienza da rinnovare e arricchire ogni anno insieme ai piccoli della nostra comunità.

Nicoletta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nate il 6 maggio del 1998, le cellule parrocchiali di evangelizzazione compiono oggi 16 anni!

Auguri a tutte le cellule, a tutti i cellulini, a tutti i leaders, division-leaders, area-leaders e alla cellula esecutiva che è in cima alla piramide del servizio e ovviamente al nostro parroco don Alberto!

 

Ringraziamo don Gian Matteo Botto, che ne ha curato la nascita e che oggi festeggia i 25 anni di Sacerdozio.

Siamo tutti invitati a festeggiarlo oggi alle 18.15 nella parrocchia del Preziosissimo Sangue, Via Flaminia 732T dove svolge adesso il suo ministero di Parroco.

Per chi andasse in auto si può parcheggiare al parcheggio di Via Città della Pieve 31 (la parrocchia rimborserà il parcheggio).

 

Rigraziamo il nostro caro don Alberto, che ne prosegue l'opera di evangelizzazione e che ha appena festeggiato anche lui i suoi 15 anni di sacerdozio (25 aprile!).

Il Signore lo benedica, lo sostenga nel suo ministero, lo ricolmi di Spirito Santo e di gioia per portare avanti tutti i progetti di bene che il Signore gli ha affidato senza dimenticare mai la cura delle anime.

 

Lode al Signore che ci ha donato tanta grazia, santi sacerdoti, suoi fedeli strumenti per l'edificazione del Regno di Dio in mezzo a noi! Resta sempre con noi Signore e fa' che la nostra comunità viva sempre secondo tua volontà.

Auguri a tutti!

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