ASSISI, UN RITIRO INDIMENTICABILE:

Questo ritiro è stato molto significativo per il nostro gruppo di cresima. Ci ha unito ancora di più e ci ha aiutato a capire il senso di essa e il motivo per cui abbiamo fatto la coraggiosa scelta di ricevere il dono dello Spirito Santo.

Per la nostra catechista, Rita, è stata la sua prima cresima da catechista, quindi era quasi più emozionata di noi. Rita ci aveva annunciato qualche settimana prima, che saremmo partiti verso la fine di novembre per andare a svolgere il nostro ritiro ad Assisi, per conoscere meglio la storia di San Francesco. Noi non stavamo più nella pelle e aspettavamo con ansia il giorno della partenza.

Finalmente, quel giorno era arrivato. Ci siamo ritrovati tutti davanti la nostra chiesa, molto emozionati, aspettando con ansia di partire. Il nostro parroco Don Alberto, non arrivava, cosi l'abbiamo aspettato per quasi un'ora nel salone grande. FINALMENTE era arrivato, cosi siamo subito corsi nel cortile per salire sul pulmino.DSCF4734

Alla guida Don Alberto, ma il veicolo poteva ospitare solo otto persone e noi eravamo dieci cosi io e la mia migliore amica Costanza ci siamo offerte di fare il viaggio in macchina con Rita e suo marito Franco. Iniziato il viaggio l'emozione era inspiegabile... Io e Costanza cercavamo di ingannare il tempo facendo foto, giocando al ds o con l'iphone e parlando...

Quelle tre ore di viaggio stavano diventando infinite. Alla fine abbiamo visto la stupenda chiesa di "Santa Maria Gloriosa degli Angeli", e da lì abbiamo capito che mancava poco per arrivare all'istituto delle suore Francescane Angeline dove saremo stati ospitati.

 Dopo aver sbagliato Istituto, siamo finalmente arrivati a destinazione. Subito arrivati le suore ci hanno fatto pranzare in una saletta poi ci hanno dato le chiavi delle nostre camere e siamo andati a posare le valige e a riposarci un po'. Le camere erano molto belle. Eravamo 5 femmine e 5 maschi cosi i maschi sono capitati in una piccolissima stanza dove stavano strettissimi mentre noi femmine eravamo in una stanza grandissima con 8 letti e molto spaziosa. Dopo esserci preparati siamo andati a visitare la Rocca Maggiore, splendida roccaforte presente già dal dodicesimo secolo dove si poteva ammirare la sua compattezza a allo stesso tempo la sua bellezza.

Siamo arrivati fino in cima a piedi .Il panorama era fantastico, ogni passo che si faceva si poteva scorgere una nuova prospettiva di quella vista meravigliosa. Dopo che Don Alberto ci ha spiegato un po' di storia su Francesco d'Assisi volevamo entrare nel museo ma non si ci poteva andare perché il giorno prima aveva piovuto e visto che c'erano scale molto scoscese era pericoloso, quindi abbiamo deciso di ritornarci il giorno dopo. Scesi giù abbiamo fatto un po' di giri per musei e chiese stupende, poi alle 19.30 si cenava cosi siamo tornati all'istituto. Le suore sono state molto gentili e pazienti con noi perché le notte nelle camere non eravamo proprio degli angioletti insomma...

Un giorno era già passato ma ne iniziava un'altro pieno di nuovi luoghi da visitare e nuove informazioni da sapere. Nei giorni seguenti abbiamo camminato un sacco e salito molte scale ma tra monumenti e musei stupendi e interessanti. La parte che tutti abbiamo preferito è stata la torre poligonale che offriva una vista mozzafiato di Assisi... sembrava di stare su una nuvola!!!!

Naturalmente non ci siamo fatti mancare una foto ricordo!! Dopo siamo andati a visitare S. Chiara, una basilica molto bella con uno stile gotico e ricca di affreschi; in seguito, ci siamo diretti al museo proprio accanto ad essa e bisogna dire che c'era un quadro di Giovanni Battista decapitato un po' impressionante. Ancora dopo siamo andati a visitare il Satuario di S. Damiano, luogo di pace e serenità, dove regnava al mattino una fitta nebbiolina che rendeva l'atmosfera ancora più entusiasmante. Entrati, c'era il Cristo, che dava un'immagine forte e rappresentava la morte e la Resurrezione.

Dopo aver fatto un bel pranzo ed esserci riposati un po', siamo andati all'Eremo delle carceri, luogo in cui S. Francesco e i suoi seguaci si riunivano a pregare. Ci sono grotte naturali e un bosco, che circondano una chiesetta anche se il posto più bello è la cella di S. Francesco, con un letto in pietra e una porticina che si affaccia sulla montagna e dove sprofondò il demonio che aveva tentato Francesco inutilmente.

In conclusione della giornata ci siamo recati alla chiesa di S. Maria Gloriosa degli Angeli dove abbiamo ammirato la Porziuncola, cappellina ricostruita da Francesco all'interno della basilica. Don Alberto, in fine ha "affittato" una cappellina, dove abbiamo celebrato la messa tutti insieme. Per concludere questa grande avventura siamo andati alla basilica superiore, inferiore, affrescata da dipinti di Giotto e Cimabue e la cripta, dove è conservato il corpo di S. Francesco. In questo ritiro abbiamo conosciuto più da vicino questo santo e i luoghi più affascinanti sono stati l'eremo delle Carceri, la torre poligonale e la cripta di S. Francesco, il luogo più emozionante e fantastico dove le emozioni che abbiamo provato non si possono nemmeno descrivere....

In questi tre giorni, abbiamo seguito tutta la vita di questo Santo. Penso che un'esperienza di questo tipo non ci ricapiterà più nella vita e il nostro gruppo, formato da: Francesco, Simone, Marco, Giulia, Valerio, Alessandro, Alessandra, Costanza, Silvia, Emma e la nostra catechista Rita si è preparato a ricevere lo Spirito Santo...

Alessandra & Costanza

 

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