canaIl Signore ci concede la grazia di un'altra testimonianza di una coppia che ha partecipato al corso.
Lode al Signore. In comunione

 

 

Si, c'era proprio qualcuno che ci attendeva...

Il corso è stato per noi un po'come un risveglio spirituale.

La Madonna è stata la protagonista di tutto ciò, ci ha commosso ed ha iniziato a sciogliere i nostri
cuori. Così con questo stato d'animo, di commozione e sete di Dio abbiamo
proseguito la partecipazione al corso.

In particolare il Signore ci ha detto chiaramente che vuole che noi facciamo il meglio, per noi stessi e l'uno
per l'altro, perché non è sufficiente solo fare qualcosa, perché è proprio in
questo offrirsi tutto che Gesù opera, guarisce, rinnova e meraviglia.

Dio è sempre stato presente nella nostra vita di coppia, ha sempre avuto cura di noi e per questo lo ringraziamo.
Una cura concretamente avvenuta attraverso l'amore, il dare gratuito, materiale
e spirituale, di persone a noi vicine.

Così ancora nel corso, attraverso la Sua parola, nell'esposizione Eucaristica, e nei partecipanti, abbiamo
sperimentato questa presenza di amore incontenibile, che non è semplicemente
possibile tenere solo per noi. Questo rinnovamento ci spinge ad essere sempre di
più testimoni capaci di trasmettere questo dono ricevuto e preghiamo perché
possiamo riuscire a capire come meglio oggi possiamo fare questo.

Benediciamo il Signore.

(Davide ed Eleonora)

cana

Possiamo testimoniare con  ferma convinzione che Il corso  LE NOZZE DI CANA è stato molto bello.

A noi coppia ha lasciato la conferma che senza la preghiera tra marito e moglie non c'è
una vera e propria intimità, una vera e propria intesa una vera
e propria unità. Quando si è abituati a dialogare insieme, a vivere alla
presenza di Gesù (appunto con la preghiera) non c'è linguaggio fra i coniugi
che possa dar luogo a incomprensioni anche se essi si trovassero su due pianeti
diversi. E sapete perché?

C'è il traduttore simultaneo che è appunto Gesù! (A. & C.)

cana Carissimi, si è svolto l'11 e 12 gennaio, presso la parrocchia di san damaso, il corso Le nozze di Cana rientrante nel Progetto KAIROS. Sono venuti dalla sicilia a presentarlo e donarlo alle comunità di Monteverde Carlos e Carmen, una coppia che vive a Ragusa, impegnati nell'evangelizzazione a 360°.

Non siamo stati in grado di presentarvi il corso in anteprima e, a questo punto, riteniamo che sia ancora più stimolante e interessante leggere le testimonianze che vi proporremo.

Di seguito, ecco la prima

In comunione

 

Il corso "Nozze di Cana" consta di 4 insegnamenti, basati su 4 coppie bibliche (Adamo ed Eva, Anania e saffira, Aquila e Priscilla e la coppia che invitò Gesù e Maria appunto alle loro nozze a Cana di Galilea).

Senza entrare nei dettagli degli insegnamenti direi che Carlos e sua moglie Carmen sono stati molto bravi. Hanno
saputo trasmettere con semplicità, chiarezza e passione tutte le problematiche
della coppia attuale partendo da queste 4 coppie della bibbia. Anche se gli
argomenti erano molto delicati perché andavano a toccare proprio l'intimità
della coppia, Carlos e Carmen non sono stati invadenti nel trattarli. Durante
tutto il weekend abbiamo potuto condividere prima tra noi e dopo con le altre
coppie le nostre gioie e soprattutto le nostre problematiche e i nostri limiti (P.).

 

Personalmente, il corso mi ha aiutato a ricaricare le batterie, a rivedere Patrizia con altri occhi, ancora più innamorato, più deciso a farla felice e renderla orgogliosa di me. Ma quello che ho capito è che devo
aiutarla a crescere e sostenerla nella fede, che le fa tanto bene e di
conseguenza anche a noi come coppia (G.)

 

Questo corso è arrivato nel momento giusto, perché avevamo proprio bisogno di una
iniezione di fiducia e di energia per andare avanti con rinnovato entusiasmo e
voglia di ricominciare. Come sempre il condividere con altre coppie ci ha
aiutato, ci fa' uscire da noi stessi e dai nostri limiti e ci fa' comprendere
quanto invece c'è di buono in noi e allo stesso tempo quanto c'è da imparare
dagli altri. Ma l'insegnamento più importante che ho ricevuto è stato che la soluzione a tutti
i problemi, le paure e le preoccupazioni c'è e si chiama Gesù, mi ha ricordato
e rinnovato il Suo amore, la Sua misericordia e la Sua fedeltà. La mia necessità
impellente è quindi quella di rivolgermi a Lui ogniqualvolta mi sento triste e
scoraggiata, quando penso che non c'è rimedio ai problemi o mi sommergono i
pensieri negativi, devo assolutamente ricordarmi che non sono sola ma che Lui è
sempre accanto a me. Anche se me lo ha fatto capire e percepire tante volte
sembra che me lo dimentico, quindi anche questa volta mi ha detto, ricomincia
da Me e con Me. Mi sono commossa infatti davanti al Santissimo, in particolare durante
due dinamiche, ma anche alla fine del corso quando ci hanno chiesto di
condividere con tutti gli altri, è stato per me un momento particolarmente
toccante. Ringrazio Dio per questo meraviglioso dono e tutti i compagni di
viaggio, sia chi ha organizzato sia chi ha partecipato (P.).

 

Ringraziamo il Signore per questa testimonianza dialogata, grande frutto di una esperienza che ci auguriamo possa essere riproposta nella nostra comunità affinché altre coppie possano viverla e fortificarsi attraverso di essa.

 

cuoepuro

Ecco la testimonianza, nella gioia di poter condividere quello che il Signore opera nei fratelli e sorelle in umanità

in comunione

 

Laura, ti piacerebbe scrivere la tua testimonianza sul Corso
di Guarigione Interiore? Si, certo. (glab! Ma perché ho detto si, me
tapina!)

Come condividere la fiumana di pensieri ed emozioni e
riflessioni e lacrime che sono scaturite da questo Corso? Da dove cominciare? Dalla
fine.

Ho iniziato il Corso di Guarigione interiore (C.G.I.) con una
Fede di recente conversione, una Fede novella ed entusiasta. Ed ho finito il
C.G.I. con una Fede nuova e entusiasta.

E la differenza dov'è? La differenza risiede in quale Laura è ENTRATA nel Corso
e quale Laura è USCITA dal Corso.

Durante il C.G.I. ho circumnavigato tutta la mia vita.

Ho 49 anni: non sono pochi. La vita che ho vissuto ha portato
molti segni sul mio cuore, molto sangue raggrumato e secco sulla mia anima. Sono
entrata rigida, bloccata, costipata, appesantita, estenuata, intossicata,
asfittica, ingessata.

La circumnavigazione non è stata né breve, né tantomeno indolore.

Ho attraversato il territorio dei miei genitori, della mia
infanzia e adolescenza, ho attraversato il territorio delle mie ferite, dei
miei dolori e delle mie gioie, ho attraversato quello della mia disperazione, del
mio alcolismo, quello delle ansie, delle paure, dei rancori, delle mie
meschinità e dei miei lati positivi, dei miei alibi.

Ho attraversato tanti territori. Uso il verbo "attraversare"
e NON il verbo "esplorare" volontariamente. Non ho esplorato nulla. Non è servito.
Non ho fatto psicoterapia.

Mi sono fatta, sì, esami di coscienza e continuo a farmeli ogni giorno, ma ho
fatto AnimaTerapia. La prima Terapia. Quella fondamentale.

Il Corso mi ha dato la Bussola e la Mappa con la quale
attraversare i territori dell'Ombra e della Tristezza ed uscire fuori, alla
Gioia, "a riveder le stelle". Verso la destinazione della Gerusalemme Celeste.

La mia Bussola ora indica sempre l'Amore di Dio, Unico
Amore Perfetto esistente. La mia Mappa è il Vangelo e tutta la Sacra
Bibbia.

Dal Corso ne è uscita una Laura FINALMENTE gioiosa, leggera nell'anima,
coraggiosa.

Una Laura serena, che ha si un po' timore delle vicende umane come tutti, ma
che ama - pur non conoscendolo - il progetto che Dio ha per lei, perché sa che tanto
è creato dall'Amore Perfetto.

Un'ultima parola sulle testimonianze portate nel Corso: per
me non sono state importanti le storie in sé (anche se si capisce che, per
un verso o per un altro, generalmente la vita è uguale per tutti). Le
testimonianze avrei potuto leggerle anche su ciclostili. Ma sono stati
fondamentali i testimoni. O meglio le parole e la luce che lo Spirito Santo ha
fatto uscire dalle loro labbra e dai loro occhi, accompagnando i loro racconti.

Un'ultima considerazione. Di recente ad un funerale, il prete
durante l'omelia ha detto: esistono 4 Vangeli – quelli scritti da S.Marco,
S.Luca, S.Matteo e S.Giovanni – ed un 5° vangelo ... quello scritto da ognuno di
noi durante la propria vita e che, nell'ultimo giorno, verrà letto e giudicato
dal Signore.

Ecco, il vangelo scritto dagli organizzatori avrà in più un bellissimo e lungo capitolo,
quello del Corso della Guarigione Interiore.

Grazie. E' stato un Corso Santo. Lode al Signore. (Laura)

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