locandina emmaus 2014-page-001Ma... avete dato un'occhiata al volantino del prossimo Corso EMMAUS?

Non ancora?

Allora che aspettate visto che... il tempo si è fatto breve per prendere decisioni e iscriversi...

 

Si?

Beh, non importa se affievolisco l'effetto sorpresa ma... a me sembra bellissimo e suscita tutta la mia stratosferica
invidia.  Non desiderate anche voi avere in petto un cuore così ardente, un cuore che brucia, che scoppia... ?

Il corso Emmaus è proprio questo: una esperienza di innamoramento, un desiderio di coltivare e approfondire una relazione stretta stretta con ...la parola di Dio, e quindi con Dio stesso.

Come per i discepoli di Emmaus, saremo introdotti in un flusso di vita - perché la Parola dà vita, è creatrice - che ci infonderà nuovo vigore ed entusiasmo cosicché la nostra relazione con Dio e i fratelli risulterà rinnovata.

Impareremo ad assaporare le Scritture - perché la Parola nutre - e, attraverso un rinnovato modo di
leggerle, daremo un sapore nuovo alla nostra vita, ai gesti e alle relazioni della quotidianità.

La Parola diventerà il nostro compagno di viaggio prediletto, proprio come avvenne con i discepoli di Emmaus
che, accompagnati dal Divino Viandante, si videro trasformare la tristezza del cuore in gioia piena. Di corsa, tornarono subito a Gerusalemme perché la gioia di avere incontrato Gesù e di aver mangiato alla sue mensa ci fa desiderare di
annunciare a tutti, sì proprio a tutti, con coraggio e senza paura, la gioia di essere stati salvati.

In comunione


Scala    Tanta parola di Dio è risuonata durante il corso Giacobbe, in particolare del libro della Genesi, vale a dire i capitoli che hanno descritto la vita di Giacobbe e l'intreccio delle sue vicende con quelle del fratello Esaù, di suo padre abramo e di sua madre Rebecca.

Con molta potenza è stato ripetuto un versetto (non vi lascio la citazione così vi incuriosisco nell'andarlo a cercare) nel quale Giacobbe, dopo il sogno della scala nel luogo di Bet-el (casa di Dio), ha esclamato:

Dio era in questo luogo e io NON LO SAPEVO!

Quante volte non abbiamo consapevolezza della presenza di Dio nella nostra vita e spesso questo succede proprio nei momenti in cui abbiamo più bisogno e Dio si prende cura di noi con amore rinforzato. Ma noi non lo sappiamo!

Lode al Signore per come si è manifestato nel corso e per la consapevolezza della sua presenza nella vita dei partecipanti che ha suscitato. Mettiamoci in ascolto della nuova testimonianza.

 

 Attraverso questo corso - che ho scelto di frequentare con mille resistenze a causa di un periodo di aridità di
cuore - ho trovato la consapevolezza di tanti sbagli e di tante debolezze del
mio passato, ma anche molto del mio presente, che mi provocavano dolore. Ho
preso quindi coscienza che solo l'incontro personale con Gesù porta a voler cercare l'acqua del pozzo
che è nel mio cuore, nella quale mi sono potuta specchiare per comprendere
quanto c'è di male e sporco da eliminare. Soprattutto, ho capito che devo
cambiare la mia vita non da sola ma con la presenza viva di Gesù: Lui mi è
sempre vicino anche quando io stessa non riesco a perdonarmi e ad amarmi come
sono. E questa consapevolezza l'ho sperimentata anche attraverso l'approfondimento
di alcuni capitoli del libro della Genesi e dei vari personaggi, non solo
Giacobbe ma anche la sua famiglia. Mi sono potuta confrontare e, attraverso di
essi, ho compreso e riscoperto quanto sia importante nella mia vita il dono
della fede e di quanto essa mi incoraggi e sostenga. (T.)


giacobbe 1

 

Bello tutto. Buono tutto.

Sarà che quando riesci a ricavare spazi e tempi da dedicare al Signore, ti accorgi che ti prendi comunque
la "parte migliore"; sarà che quando ti senti - come me in questo
momento - che stai raschiando il fondo del bidone, questi Corsi sono un po'
come mettere una spugna rinsecchita sotto la doccia scrosciante; sarà che
quando ti confronti con la Verità e abbracci l'Amore riscopri il desiderio, il
senso e il grosso beneficio di essere libero figlio di Dio; sarà che qui alla
Provvidenza c'è una comunità che è comunità; sarà stato tutto questo ed altro
ancora, insomma: il Corso Giacobbe mi ci voleva proprio.

In un periodo di grande tribolazione il mio cuore si era già incrociato con questo personaggio, avevo
percepito qualcosa in Giacobbe che era ed è presente anche in me. Il Corso mi
ha attirato come il miele: la vicenda di un uomo citato niente meno che - e chi
se lo ricordava! - nel primo libro della Genesi, così lontano per tutta una
serie di motivi, eppure vicinissimo per tutta un'altra serie di motivi, tanto
vicino da averlo davanti ogni volta che mi guardo allo specchio...

Combatto contro la tentazione di spiegarti per filo e per segno le varie tappe di questa
"tre-giorni" perché quando si decide di scendere nel proprio intimo
che è luogo di Dio, ognuno deve fare la sua parte, unica e irripetibile. Ti
racconterei tutto ma la mia resta la tessera di un mosaico grande quanto il
mondo.

Nel corso Giacobbe ho rovato ristoro, riposo, maggiore consapevolezza. Ho potuto condividere un
altro pezzetto di strada con alcuni compagni di viaggio e ne ho conosciuti
degli altri.

Ritengo molto mportante anche questo aspetto per crescere: stare insieme. E insieme siamo
stati bene perché il Signore crea unità.

Concludo con una breve, ultima riflessione: ad ogni incontro col Signore, ti accorgi che Lui è già lì
ad aspettarti, ed è sempre un'esperienza che ti cambia dentro e fuori, perché
Lui fa nuove tutte le cose.

Grazie Carlos, grazie don Danilo, grazie Equipe e lode a Te, Signore, che con le nostre vite scrivi
la "Storia Sacra": la Storia della Salvezza (DDM)



giacobbe 1
Carissimi, l'esperienza del corso Giacobbe vissuto nello scorso fine settimana nella nostra parrocchia si è rivelata superiore alle tante aspettative che pure avevamo, come partecipanti e come équipe.

 

E non stiamo pensando al numero dei partecipanti, perché non ci piace contarci e...dare i numeri. Il tema, le dinamiche, la sapienza dei predicatori - Carlos e don Danilo che ringraziamo di tutto cuore - oltre alla bella comunione fra i presenti (e anche con chi faceva intercessione dall'esterno) sono stati ingredienti che ci hanno preparato pietanze gustose.

Per chi è stato al corso sa che mi riferisco anche alla splendida accoglienza che ci è stata riservata, al pranzo comunitario preparato con eleganza e attenzione, con sorpresa finale di una pietanza che.... non vi posso svelare perché attiene ai contenuti del corso.

Mi accorgo che c'è sempre qualcosa di detto e non detto quando parlo dei corsi di evangelizzazione ma allora a che servirebbe il Vieni e vedi? che vi rivolgiamo ad ogni occasione?

L'alternanza fra intense predicazioni e testimonianze, la preghiera davanti al santissimo, i lavori in comunità "mettendo le mani in pasta" con la Parola di Dio ci hanno impegnati, stancati, ma soprattutto ci hanno fatto gioire perché l'appuntamento al pozzo che avevamo non ha visto mancare il nostro innamorato del cuore: Gesù.

Abbiamo accettato, forse con un po' di fatica ma contando aulla misericordia di Dio che NON CI MOLLA MAI , che - come Giacobbe - siamo uomini e donne con grandi contrasti, pieni di contraddizioni, di luci e ombre. Ma dalla lotta con Dio possiamo uscire vincitori accettando proprio le nostre fragilità.

 

Ora una domanda circola; quando riproponiamo il corso per poter invitare altri fratelli e sorelle in umanità a fare la stesa esperienza - anche se per ognuno sarà unica e personale- ?

Siamo fiduciosi e attendiamo in preghiera.

Intanto ci accompagnano le testimonianze dei partecipanti. Le condivideremo presto con voi.

 

Last, but not least. Domenica mattina siamo stati visitati anche dal nostro vescovo di settore, mons. paolo selvadagi che era venuto a celebrare la messa delle 11.30 in parrocchia. Accoglierlo è stato un momento di gioia e di comunione: ha potuto constatare che una porzione del suo gregge era in preghiera e formazione per alimentare il desiderio di evangelizzare. lode al Signore per questa sorpresa!

In comunione

 

 

 

Chi è online

Abbiamo 55 visitatori e nessun utente online