Siamo arrivati all'ultima testimonianza del nostro corso-vacanza =(

È stato molto bello poter condividere con voi le esperienze di alcuni dei partecipanti, sia per quello che hanno scritto che per quello che hanno (abbiamo) vissuto e avete apprezzato nelle imagini , ecco le ultime:

con Enzo e Luisa autori e guide del corso Neemia     seggiovia Anna Laura Michela Fabio   Equipe di alpinisti

 

TESTIMONIANZA SULLA VACANZA PARROCCHIALE

Dopo tante vacanze trascorse in campi di volontariato quest’anno ero alla ricerca di risposte spirituali e di una comunità in cui trovarle. Ho trovato entrambe nelle vacanze parrocchiali. Il corso Neemia ci ha insegnato che la Dottrina Sociale della Chiesa è il punto di riferimento del cristiano nei vari ambiti della società.

Ci siamo concentrati su quelli della famiglia, del lavoro e del bene comune. Ho capito che in tutti il cristiano deve impegnarsi oltre quelle che sono le regole e le norme per realizzare la civiltà dell’amore. Questa non è un ideologia da contrapporre ad altre ma il Vangelo incarnato nelle relazioni quotidiane. D Alberto e Giovanni

Abbiamo anche fatto bellissime escursioni sui monti adattandole alle capacità di ognuno. Bambine brincolinPersonalmente ho imparato dalla fatica della salita la bellezza dell’impegno verso un obbiettivo comune da condividere. La maestosità dei paesaggi mi ha insegnato la grandezza del Creato capace di dare curare ogni ferita dell’anima.

Ho trovato molto preziosa la diversità di ogni partecipante. La saggezza delle persone anziane insieme al coraggio dei giovani, l’entusiasmo degli adolescenti e la confusione dei bambini.

Sono tornato più ricco nelle relazioni e più maturo nella fede e spero vivamente di ripetere l’esperienza. La consiglio particolarmente a chi cerca dalle vacanze non un’evasione ma un momento di crescita. Alla prossima estate!

Giovanni Luppi 

Vieni anche tu   pure tu    Lago di Carezza in compagnia

 

Eccoci di nuovo con una nuova testimonianza e altre belle immagini del Corso-Vacanza..., vediamo e leggiamo :)

Hacia Porta Vescovo

Testimonianza Corso Neemia

Vacanze parrocchiali ­ Pozza di Fassa ­ estate 2016

L'immagine che mi sono fatta di Neemia è quella di un uomo in là negli anni, di cui ci si può fidare, che cammina con la sua elegante tunica, col sole che batte sul suo capo nudo, è affaticato e stanco, ma cammina con scarpe comode e robuste lungo le mura,pesantemente distrutte, di Gerusalemme.

Potrebbe essere una passeggiata, un normale sopralluogo...ma no, i suoi occhi si aprono, il suo sguardo non è più spento ma vivo, vitale! E allora prende vigore! Quello che vede gli entra dentro e gli arriva al cuore, e glielo squarcia! E al cuore non si può dir di no. Non è solo lungo il cammino, Dio è con lui perché lo ama, lo rende forte,si allea con lui, gli dice come si deve comportare, si fa carico dei suoi dolori, delle sue preoccupazioni, dei suoi sacrifici. Col sacrificio più grande: Gesù!Un momento di preghiera con Neemia 238

Neemia ha sentito e visto con il cuore, ha pregato, ha pianto e poi si è messo all'opera! Ecco quello che ci si profila davanti, nel nostro personale futuro: lavorare per Dio, lasciandoci sollecitare dalle situazioni della vita lì dove siamo chiamati, in famiglia, sul posto di lavoro, in parrocchia, essere suoi collaboratori per la costruzione del Suo Regno.

Le indicazioni date dalla Dottrina Sociale della Chiesa, la cui sorgente è la Bibbia, rivelano IL DISEGNO DELL’ AMORE DI DIO PER L’ UMANITÀ INTERA. Infatti è proprio l'Amore il filo conduttore della D.S.C. che è una visione del Desiderio di Dio su ciascuno di noi e su tutta l'umanità.

Perché mai Dio ci avrebbe fatto a sua immagine e somiglianza?

Rossella

Rossella e Alessia     Si mangia

Dopo il corso vacanza Giacomo che abbiamo realizato ad Auronzo di Cadore nella provincia di Belluno in Veneto, quest'anno siamo andati a Pozza di Fassa, nella provincia di Trento ma, lasciamo che le immagini e le testimonianze ci parlino diei giorni che abbiamo vissuto insieme a Gesù.

Gruppo

 

Chi avrebbe mai pensato che avrei rimpianto così tanto il termine di questa fantastica quanto intensa settimana alle vacanze parrocchiali? Certo, l’idea non mi dispiaceva affatto anche perché la proposta era alquanto allettante: una settimana di montagna, al fresco, lontano dalla frenetica vita di città o dal viavai di gente al mare, senza genitori, in compagnia di Emma… Insomma, posso dire di essere partita mooolto contenta, ma di essere tornata ancora più “viva”.Beata gioventù 360x640

Come ho detto è stata una vacanza ricca e intensa. Innanzitutto essendo partiti all’alba di domenica eravamo tutti un po’ distrutti all’arrivo a Pozza. Ma don Alberto ha avuto la geniale idea (e non sono ironica) di iniziare il corso quella sera, dopo cena. Penso sia stato l’inizio perfetto per me: Enzo e Luisa nella presentazione del corso si sono subito dimostrati due persone fantastiche e anche se non riuscivo a captare ogni singola informazione, nonostante il freddo della sera e il fuoco spento della dinamica, dentro di me percepivo del calore. Calore che proveniva non solo dalla vicinanza di tutte quelle persone che conoscevo o che non avevo mai visto con cui ho legato nei giorni seguenti, ma anche dai canti allo Spirito Santo che mi hanno come sciolta dentro.

Il corso in generale è stato impegnativo a livello riflessivo, ma davvero molto utile soprattutto guardando al mio futuro dopo il liceo. Ho sentito di poter cambiare realmente qualcosa nel mio modo di fare e di pensare mettendo al centro di tutto l’Amore.

Le escursioni sono state organizzate benissimo per tutte le difficoltà e le età e durante ognuna si percepiva una bellissima unione e solidarietà all’interno del gruppo. Questo ha portato un gruppetto di “inesperti” ad arrivare a Che fatica Roda di Vaelquote incredibili con l’aiuto del mitico Stefano, appassionato di montagna, che si è messo subito a disposizione di tutti. A questo gruppo ci siamo unite anche io ed Emma nell’ultima escursione ed è stata un’esperienza incredibile. Una volta raggiunta la vetta ero strabiliata dalla bellezza della natura e dal fatto che anch’io ce l’avevo fatta.

Sono stata benissimo in ogni momento e non dimenticherò neanche un istante di questi sette giorni insieme. A lungo andare abbiamo preso le sembianze di una famiglia “un pochino” allargata che ha saputo farsi riconoscere in diverse occasioni! Con Emma come con altre persone ho condiviso moltissimo e per questo mi sento in dovere di ringraziare ogni singola persona che ha partecipato con me a questa vacanza e che mi ha fatto star bene con il racconto di un aneddoto della propria storia, con una battuta o con un semplice sorriso.

Cecilia

 Bolzano un panino 218         Perché a noi ci piace la montagna 228 640x480

 

corso lembo 2 Continuano ad arrivare le testimonianze relative al Corso Il lembo del mantello.

Sono l'occasione per continuare il percorso, iniziato quando il corso è terminato, di affidamento allo Spirito per dare un nome alle proprie ferite e chiedere luce su come lasciarsi inondare dalla grazia di Dio.

"Soltanto quelli che ti toccano sono in grado di cambiarti la vita (Ermes Ronchi).... e così è stato per l'emorroissa quando ha toccato il lembo del mantello di Gesù, quando si è fatta raggiungere dalla Parola che salva. Continua a passare in mezzo a noi Gesù e lasciati toccare anche da noi...

 

 

Mi fu rivolto l'invito da una sorella della comunità e andai subito a controllare la
data sperando che coincidesse con un mio week end libro. Nonostante avessi
partecipato molti anni fa al corso Guarigione Interiore, poi al corso Vita
Nuova, decisi di iscrivermi.

Mi colpì molto il nome del corso. Questo miracolo carpito dall'emorroissa senza averlo
chiesto a Gesù, la potenza scaturita da quel lembo solo toccandolo e l'energia
guaritrice passata dal corpo del Signore attraverso un pezzo di tessuto mi
aveva sempre toccato il cuore.

Grande la speranza, la fede di questa donna. Dopo anni di isolamento, di malattia... La guarigione

Il desiderio di ritornare a far parte anche per soli due giorni della comunità era lo scopo
principale del mia iscrizione.

Seguo un cammino spirituale da tredici anni e sono stata come l'emorroissa; per anni
ho vissuto la solitudine, l'abbandono, la malattia spirituale e volevo mettermi
a confronto con questa pagina femminile con i riferimenti del l'insegnamento .
La mia è stata una crescita dolorosa, difficile, fatta di traguardi e ricadute
dovute a continue delusioni, offese tradimenti cattiveria subite da più
persone. Ma avevo Gesu con me lo sentivo vicino.

La preghiera costante, la frequenza dei sacramenti, il silenzio, il guardare solo a
"Lui" mi ha gradualmente guarita regalandomi la pace e la gioia del
cuore, un perdono profondo verso chiami aveva fattibile male e imparare a
guardare con amore a queste persone.

Ho quindi partecipato a questo corso per ascoltare condividere e rimettere la nuova
Carmen su una di quelle sedie sulla quale sincera seduta la vecchia fragile
ferita distrutta nonna che ero una volta .

Tutto è stato bello costruttivo creativo

A cominciare da Marilena e Maurizio che con le loro spontanee testimonianze di vita hanno
trasmesso il loro dolore che è un tesoro da comunicare. È non quel dolore che
Gesù li ha fatti suoi rendendoli strumenti di evangelizzazione,'portavoce della
Parola di Dio.

Ho cercato il Signore e mi ha risposto e da ogni timore mi ha liberato. Guardate a Lui e
sarete raggianti

Questo è il passo della Bibbia che ho pescato nel cestino all'inizio ed è proprio adatto a
me.

Gesù mi ha risposto, mi ha reso libera, guarita, una donna che portali sorriso, la calma,
la gioia, l'amore da regalare agli altri .

Nel momento dell'intercessione pensavo di non avere bisogno di andare da uno dei fratelli o
sorelle incaricati. Poi all'improvviso qualcosa, qualcuno mi ha spinto ad
andare da A. Quel l'abbraccio è stato meraviglioso, mi ha portato ad un pianto
liberatorio perché avevo comunque bisogno di un abbraccio fisico, umano.

Un pianto di sofferenza che reprimevo dentro non per me Ma per le persone care con mille
problematiche, che vivono lontane dall'amore di Dio e sconfitte dal peccato,
per le quali prego costantemente... E spero un giorno possano toccare come
l'emorroissa, come me, quel mantello ed essere guarite

Grazie A. Per il tuo abbraccio per le tue parole per il tuo amore, grazie Marilena grazie
Maurizio. Grazie a tutta l'equipe

Grazie Gesu (C. P.)

 

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