Vi avevamo raccontato di quanto liete siamo le Serve di S. Margherita Maria e dei Poveri poiché il Papa Benedetto XVI ha autorizzato il decreto del miracolo attribuito all’intercessione di Beata Lupita ebbene, questa è la storia:
 
     La nostra miracolata si chiama Wvintila Godoy Salas, nata l’11 gennaio 1927 nel Teúl di González Ortega, Zacatecas (Messico). Ormai vedova e madre di 9 figli. Per quanto riguarda la storia delle malattie in famiglia, si segnala entrambi i genitori deceduti per infarto al miocardio e per le malattie personali ha avuto due interventi in passato uno di colecistectomia e un altro di isterectomia, soffre di pressione alta e tendenza all’obesità e glaucoma.
 
     Il 12 aprile 2008 la Sig.ra Wvintila, dopo un episodio di tensione nervosa, cominciò ad avvertire cefalea intensa, vomito e nausea, deterioramento dello stato vigile e diminuzione della vista. Trovandosi in un piccolo paese, a circa un’ora dalla città, viene trasferita d’urgenza all’ospedale S. Margherita di Guadalajara. La paziente presentava uno stato di sopore con Glasgow di 14, deviazione della commessura labiale verso destra, emiparesi facio-corporale sinistra, miosi destra, estremità con dati di insufficienza venosa profonda. 
     Vista la gravità della situazione e l’ angoscia della famiglia, una delle suore dell’ospedale esortò i figli a radunarsi intorno alla mamma per chiedere la benedizione e il perdono prima che fosse troppo tardi e poi diede loro un santino della Beata invitandoli a pregare Madre Lupita per la guarigione dell’ammalata; tutta la famiglia insieme si mise a pregare con tanto fervore, chiedendole questa grazia. Per l’intenzione della sanazione dell’inferma cominciò a pregare anche la stessa suor Tomasa. Si noti che per la guarigione della sig.ra Wvintila Godoy Salas, fu invocata solo l’intercessione della Beata Maria Guadalupe García Zavala, ad esclusione degli altri Candidati agli altari*.
 
     Viene trasferita lo stesso giorno all’Istituto Messicano dell’Assicurazione Sociale (IMMSS), nel reparto di neurochirurgia dove, nonostante i presupposti radiologici per un intervento chirurgico, lo stesso  viene sospeso in quanto la sig.ra appariva cosciente, orientata, con discreta bradilalia e con pupille isocoriche, senza difetti alla mimica faciale, con Glasgow di 15, riflessi osteotendinei normali, trofismo conservato senza rigidezza nucale né presenza di Babinsky: addirittura nel tragitto aveva chiesto  il pollo con le patate. Dopo 2 giorni viene trasferita nel reparto di Medicina Interna e il 18.04.2008 dimessa. Controlli seriali nel tempo non hanno rilevato alcun elemento suggestivo di danno neurologico quale esito della emorragia cerebrale in esame, con funzionalità neurologiche e cognitive congrue con l’età della signora.
 
Sig.ra Wvintila Godoy Salas
I componenti della Consulta hanno dichiarato la gravità della prognosi della sanata concordando sulla straordinarietà dell’evoluzione e della completa restitutio ad integrum,  poiché, come è noto, di solito, in soggetti di età avanzata, e con fattori di rischio quali quelli presentati dalla signora,  il quadro clinico dopo 2 giorni normalmente tende a peggiorare per una sofferenza progressiva delle strutture adiacenti. In questo caso, al contrario, dopo 2 giorni la signora presentava un recupero totale, completo ed improvviso, inspiegabile dal punto di vista medico e scientifico. Il 26 maggio 2012 si è svolto il Congresso Peculiare dei Consultori Teologi, il cui esito positivo è stato in seguito confermato dai Padri Cardinali e dai Vescovi nella sessione ordinaria del 2 ottobre 2012.
 
 
*Questo punto è veramente importante perché se qualcuno avesse chiesto l’intercessione di qualche altro Candidato o Candidata o Santo o Santa, i signori Teologi non avrebbero saputo all’intercessione di chi attribuire il presunto miracolo e sarebbe stato nullo per la causa di canonizzazione di Madre Lupita.
 

 

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