HSM primeros añosPer chi non ha potuto venire vi offriamo un saggio di quello che abbiamo vissuto ormai, due settimane fa’.

FestaMGGZ2012

 

Il 27 aprile scorso abbiamo celebrato la festa della nostra cofondatrice, la Beata Maria Guadalupe Garcia Zavala, attualmente la sua causa di canonizzazione va avanti e dal presunto miracolo di cui vi abbiamo parlato lo scorso anno, siamo ancora in fase di studio nella Congregazione per le Cause dei Santi ormai in attesa della consulta dei Teologi che dovranno esaminare il caso sapendo di potersi basare sulle conclusioni tratte dalla Consulta Medica, e di seguito, se tutto andrà bene, ci sarà quella dei Cardinali e Vescovi per poi andare dal Santo Padre. Affidiamo questa causa alle vostre preghiere.

Per chi non conosce la Beata Maria Guadalupe, abbiamo a vostra disposizione il libro “Angelo degli Infermi”; lo potete chiedere direttamente a noi, in ufficio parrocchiale o a: marulara65@hotmail.com

A nome della nostra Comunità, voglio ringraziare D. Alberto che ha gentilmente presieduto la s. Messa della festa della nostra Beata Lupita, così come a d. Casimiro e d. Walter che hanno concelebrato, a Luigi e le suore Francescane Angeline che ci hanno tanto aiutato con i canti sia a Messa che nella festa, ad Anna Rita che è stata una bravissima conduttrice, a Elliana e Piero che hanno fatto una bellissima recita di alcune delle raccomandazioni della Beata Lupita, a Francesca, la nostra cara traduttrice, Assunta e Katia (anche camera-men) che ci hanno fatto degustare un buonissimo rinfresco e a tutti voi, vi ringrazio vivamente per averci accompagnato.

 

Omelia di don Alberto 

Grazie a tutti di tutto,

Suor Maria del Refugio Salazar Hernández, ssmmp

Nel programma della festa, dopo la Messa la recita del Testamento Spirituale, è stato el cuore della serata:

 Recitazione “Testamento Spirituale della Beata Lupita”   Tratti presi dal libro “Angelo degli infermi”, sono delle raccomandazioni fatte da Madre Lupita alle sue figlie e che servono anche per tutti.
Recitato da: Eliana Ariola e Piero Cantelli:

  • Estoy llegando al final de mi relato y también de mi vida. Pronto me iré de este mundo.

Sto giungendo alla fine del mio racconto e anche della mia vita. Presto me ne andrò da questo mondo. Vedete come sono ormai vecchia e malata… Dio però mi permette ancora di lasciarvi le mie raccomandazioni. Fatemi la carità di prenderle come cosa vostra…

 En primer lugar, les pido que se mantengan siempre muy unidas y que reine la caridad entre Ustedes.

In primo luogo, vi chiedo di mantenervi sempre molto unite e che la carità regni fra di voi. Non affliggete Nostro Signore con divisioni d’animo. Ricordatevi che è nostro dovere alleviare il Suo Divino Cuore e che questo lo facciamo dapprima amando.

 No vayan a perder ese espíritu sencillo y humilde, como nos quería nuestro padre fundador.

Non perdete questo spirito semplice e umile, come ci chiedeva il nostro padre fondatore. Considerate bene quello che lui ci insegnava e che io vi ripetevo: in qualunque cosa facciamo, anche se si tratta di raccogliere una pagliuzza, ci muova unicamente il desiderio di compiacere Dio…

 Tampoco olviden que han de ser siempre obedientes a los legítimos superiores,...

Non dimenticate nemmeno di essere sempre obbedienti ai legittimi superiori, poiché è Dio che ci comanda attraverso di loro.

 En los enfermos y en los pobres, vean la persona de nuestro amado Salvador. Si tocan...

Nei malati e nei poveri, riconoscete il nostro amato Salvatore. Se bussano alla nostra porta, dite: “È Cristo che chiama”, e quando lo state assistendo, pensate: “È Cristo che sto aiutando”.

 La humanidad sufre, y Dios nos ha escogido precisamente a nosotras para clivia en todo...

L’umanità soffre, e Dio ha scelto proprio noi per alleviare per quanto è possibile, il dolore. Non indurite il vostro cuore di fronte alla disgrazia altrui; soffrite con chi soffre, consolate chi piange, curate il malato.

 Olvídense de ustedes mismas y entreguense a los sacrificios que Dios les pida.

Dimenticatevi di voi stesse e offritevi ai sacrifici che Dio vi chiederà. Non importa se quello che fate non è mai considerato, alla fine solo Dio vi pagherà. Presto passeremo all’altra vita e non porteremo con noi nient’altro che le nostre opere…

 Les pido también, muy encarecidamente, que aspiren siempre a santificarse…

Vi chiedo anche, con insistenza, che aspiriate sempre a santificarvi e che non cediate mai alla tiepidezza nella preghiera. Quando viene a mancare il fervore e il raccoglimento, presto finiscono anche la carità e la volontà di servizio.

 No se dejen abatir por las dificultades, exteriores o internas, pues siempre se superarán,...

Non vi lasciate abbattere dalle difficoltà, esterne o interne, perché si superano sempre, come è accaduto fino ad oggi. Non stiamo qui perché Dio ci ha chiamato? Allora, che la nostra fede non diminuisca. La Congregazione andrà avanti, si rinnoverà e crescerà…

 

A poco a poco vi presenteremo le altri parti... 

 

Chi è online

Abbiamo 137 visitatori e nessun utente online