AdorazioneDue anni fa mi sono trasferita con mio marito in questa zona, per noi nuova. Il disorientamento iniziale per la riconquista di nuovi punti di riferimento era appesantito dal senso di smarrimento per la perdita recente di mio padre.

Capivo di trovarmi ad un "bivio", intuivo il passaggio alla vita completamente adulta, la cui scelta senza voltarsi e senza compiangersi è fondamentale per la prosecuzione di una sana crescita interiore.

In questo iniziale clima di confusione ho scelto di partecipare alla Adorazione Eucaristica della mia nuova Parrocchia, vincendo piccole paure e affidandomi alla voce interiore che mi invitava a compiere un semplice atto di "fiducia", ricevendo in cambio molto molto di più.

Dopo quasi due anni sono orgogliosa della mia scelta di proseguire l'Adorazione, strumento che mi ha aiutata a raggiungere una nuova forza interiore, che unita alle diverse grazie ricevute, mi ha sostenuta in questo periodo delicato della mia vita.

Ho rafforzato la mia convinzione sull'importanza di affidare a Dio le nostre preoccupazioni, sofferenze, limitazioni, confidando nella Sua visione più grande delle cose e chiedendo una illuminazione nelle scelte e nelle difficoltà che incontriamo proseguendo il nostro viaggio.

Nella mia esperienza ho potuto "toccare con mano" il profondo significato delle parole che Gesù pronunciò sulla montagna: "Non affannatevi... il Padre vostro celeste infatti sa di cosa avete bisogno... cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta" (Mt 6, 31-33).

Paola


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