Arrivederci Vanda

Vanda ci ha lasciati domenica 8 Marzo per tornare al Padre. Con molti parrocchiani ci siamo incontrati in chiesa per accompagnarla nel giorno del suo funerale e per pregare per lei e per la sua famiglia.

Vogliamo ricordarla attraverso alcune testimonianze:

 fiori

Vanda è stata e rimarrà per tanti di noi un’AMICA, di quelle rare, di quelle vere, che fanno poche domande perché ti leggono dentro e dicono poche parole, pesate, quelle efficaci, che fanno bene. Come dice il libro del Siracide “una bocca amabile, un linguaggio gentile, un rifugio sicuro, una perla rara”. Così è stata Vanda.

E’ stata e rimarrà per tanti di noi una MAMMA, sempre accogliente e pronta ad ascoltare, a dare consigli ma anche a dirti la sua. Una mamma anche per i suoi figli carnali ed i suoi nipoti di cui parlava poco ma che amava più della sua stessa vita e custodiva nel suo cuore come una benedizione dal cielo;

Era una donna SAGGIA, di quella saggezza biblica che è “rettitudine, timore del Signore, acqua profonda, ruscello perenne” come dice il libro dei Proverbi.

Ho avuto il dono di frequentarla assiduamente, per anni in diverse situazioni ma particolarmente nel cammino delle cellule parrocchiali di evangelizzazione e, fino a qualche settimana fa, alla Cappellina dell’Adorazione Eucaristica, il lunedì mattina alle 8.00.

Sono sempre rimasta stupita della sua FEDE FRESCA E GIOIOSA, quella fede che appartiene solo a chi ha una grande intimità con il Signore, quel senso di responsabilità di chi vive gli incarichi affidati dal Parroco con obbedienza e senza recriminazioni; ho sempre apprezzato la sua concretezza e praticità propria di chi non si sottrae mai ai problemi ma anzi aiuta a risolverli, come faceva quotidianamente sul terreno di frontiera che è l’ufficio parrocchiale.

Era una TESTIMONE autentica, solida come la roccia ma semplice come una colomba, che viveva con Gesù e di Gesù e che lo portava agli altri, con grande umiltà ed amore, con l’Eucarestia ma anche con tanti piccoli gesti e parole quotidiani.

Era una donna GENEROSA, che non si è mai risparmiata anche quando l’età e gli acciacchi si facevano sentire. Era solita dire che se il Signore la teneva in vita era perché voleva che facesse ancora qualcosa per Lui. E lei con entusiasmo, si rimetteva in carreggiata e ripartiva.

Era una persona CURIOSA, desiderosa di conoscere. E’ nota a tutti la sua passione per i viaggi nei luoghi più lontani da cui tornava rinvigorita e piena di entusiasmo. Una passione umana che dimostrava il suo grande amore per la vita, la sua intelligenza viva ed il suo desiderio di conoscere sempre nuovi paesi, nuove persone. Anche i viaggi diventavano occasione per lodare Dio della bellezza del creato!

Non l’ho mai sentita chiedere nulla per sé se non di essere aiutata ad essere sempre più fedele al Signore, conoscitrice della sua Parola e serva fedele. Nessuna richiesta per sé. Mai. Il Signore l’ha ricompensata riempiendola del suo amore che lei ha sparso a piene mani in questo quartiere, in questa comunità e non solo.

Ci mancheranno la tua presenza discreta e silenziosa, il tuo linguaggio misurato, il tuo sguardo limpido e penetrante, il tuo sorriso onnipresente (anche dal letto di ospedale ne avevi per tutti!), la tua disponibilità messa spesso a dura prova, il tuo farti da parte per far risplendere il Signore che è dentro di te ed il tuo amore per gli altri.

E mi piace immaginarti come un’aquila dalle ali dorate che continuerà a volare, a vegliare e proteggere la sua famiglia e questa nostra comunità.

GRAZIE VANDA! IL SIGNORE TI AVRA’ GIA’ACCOLTO ACCANTO A SE’, TRA I GIUSTI.

Adriana B.

 fiori

Innanzi tutto, preghiamo per Vanda, ringraziando il Signore di avercela donata.  
Ragionavamo con alcuni di voi che Vanda ci ha lasciato di domenica il giorno del Signore di cui era innamorata ,ci ha lasciato il giorno della festa della donna, lei che è stata una grande donna.
Ci ha lasciato quasi in punta di piedi ,in fretta,con discrezione quasi come per non dare troppo fastidio, così come aveva servito nella comunità, non risparmiandosi fino all'ultimo nel servizio e cercando sempre di venire incontro alle esigenze degli altri.

Il suo primo servizio in Parrocchia è stato alla caritas nella nostra parrocchia e lo ha svolto con molto entusiasmo .Aveva conosciuto don Luigi Di Liegro nella sua parrocchia di origine al Prenestino.

Con lui giovane sacerdote ,allora vice parroco, aveva  fatto il giuramento prima del matrimonio.

Vanda aveva poi potuto incontrare molte persone,svolgendo il suo servizio di ministro straordinario dell’eucaristia,partecipando alla missione parrocchiale,al servizio liturgico,al lavoro di segreteria nell’ufficio parrocchiale,al servizio nel sistema delle cellule parrocchiali di evangelizzazione; si faceva notare per il suo sorriso,l’arguzia,la gioia di vivere e di lavorare nella vigna del Signore.

Ricordo il suo sorriso quando l’incontravi per strada e stava portando la comunione agli anziani e ai malati;un sorriso che voleva dire:sono contenta di portare Gesù,sono contenta di vederti ma ora tu lo sai non mi posso fermare a parlare con te perché ho con me l’ostia consacrata.Ricordo le visite fatte insieme con lei,durante la missione parrocchiale,sapeva capire subito le situazioni che si presentavano ed agire di conseguenza,con carità.

Se avevi un problema a svolgere un servizio ti diceva:non ti devi preoccupare ci penso io;  chiedeva aiuto raramente ed in particolare mai per se.

Quando mi ha detto un mese fa:devo assentarmi per fare degli accertamenti, puoi pesare tu a coprire la mia ora? ho capito subito che non stava bene e mi sono cominciato a preoccupare per lei.  

L’ultimo sorriso di Vanda venerdì scorso,un sorriso ormai misto alla sofferenza della sua malattia,ad una signora che avevo accompagnato a trovarla e che mi ringraziava per questo.

Un sorriso che era per la signora e per me e che esprimeva la gioia per la nostra presenza.

Nella comunità ci rivolgevamo a lei per avere un consiglio per fare discernimento,riconoscendo il suo equilibrio e la sue doti spirituali.

In particolare voglio ricordare il suo servizio per le cellule parrocchiali iniziato nel  1997 quando con altri parrocchiani ed il vice parroco don GianMatteo  si recò a Milano al Seminario internazionale delle Cellule Parrocchiali di evangelizzazione per apprendere e poi promuovere nella nostra parrocchia questo metodo di evangelizzazione.

Negli anni successivi servì nelle cellule parrocchiali prima con don GianMatteo  ed in seguito con don Alberto ,svolgendo il servizio di leader di cellula,di divisione e di area.

Anche nella parrocchia di S.Eustorgio,dove  molti l’hanno conosciuta ed apprezzata,l’hanno ricordata in questi giorni nella riunione di preghiera..
Ci mancherai Vanda con il tuo sorriso accogliente,ci "costringerai"ad essere tutti più buoni, a servire di più per colmare , nella nostra comunità che è parte del Corpo di Cristo, la mancanza di un membro così umile e così importante.

Vincenzo R

fiori

Ho incontrato Vanda 10 anni fa, ero da poco tornata a frequentare  la Parrocchia, non conoscevo nessuno e all’ennesimo avviso nel 2005 del Viaggio in Terra Santa mi ero iscritta.- Lì fui “affidata” a lei e da ollora Vanda è sempre stata il mio punto di riferimento.- Bella, bella, bella Vanda; gioiosa, paziente, accogliente, sempre con un sorriso di amore. Ho  ammirato la tua sobrietà , la tua  “compostezza”, l’ equilibrio ; sempre gradevole  e garbata e al contempo ironica e determinata.-Che grande dono il Signore mi e ci  ha fatto di poterti stare accanto, esempio e testimonianza di Fede al Servizio del Signore.-Mi dicevi:” ogni volta che vado sull’altare per dare la comunione e prendo “Gesù” tra le mani, la mia anima, il mio cuore si “riempiono”, non riesco a spiegare , mi sento quasi svenire, e questo  ogni volta”.- Cara, prego il Signore di  concedermi, concederci,  attraverso il tuo esempio  la pienezza della Fede, fatta di intimità e reciproco amore per Cristo con Cristo in Cristo.-

Ciao Vanda, ci vediamo.-

Anna M.

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